Ultimo aggiornamento: Lunedì, 19 Ottobre 2020 Ore 17:01:20 Aggiorna

CNH Industrial: un piede nel Nasdaq con Nikola

L’investimento strategico nel green degli autoarticolati


Il mondo industriale italiano si sta muovendo e finalmente una buona notizia che ha rinfrancato gli animi. CNH Industrial N.V ha giocato d’anticipo in una gara che da tempo cercava di riequilibrare nel campo delle motrici per autoarticolati. 

Ma questa gara non è stata condotta in solitaria. Insieme a Bosch (quando si parla di green e smart city sembra la Bosch sia sempre in prima fila) la CNH Industrial N.V ha investito presto in Nikola, una recente quotazione del Nasdaq Americano (Nasdaq: NKLA). L’investimento di circa 250 milioni di dollari oggi vale già, a distanza di pochi mesi, 1,8 miliardi di dollari e sembra destinato a crescere. Come mai? E cosa c’entra CNH Industrial N.V? 

Nikola e la rivoluzione Green in America

Nikola prende il nome da Nikola Tesla (il famoso scienziato naturalizzato Americano) ed è nata nel 2015 da un gruppo di imprenditori con l'obiettivo di dare una risposta green al tema dell’inquinamento dei trasporti su gomma dei famosi bisonti della strada Americani. In pochi anni è nato un gioiello che unisce le tecnologie più avanzate per permettere alle motrici di coprire lunghe distanze ed utilizzano una tecnologia che combina l’efficienza energetica dell’idrogeno alle emissioni zero di motori elettrici applicati ad ognuna delle ruote del veicolo. 

Il successo di Nikola

Nikola ha progettato un veicolo che sembra venuto dallo spazio, totalmente rivoluzionato, veloce in accelerazione, potente e in grado di coprire lunghe distanze. Risultato? Nikola ha ricevuto miliardi di dollari di ordini, primi tra i quali gli 800 veicoli ordinati da Anheuser Busch, uno dei più grandi produttori di birra al mondo che dispone di una rete di distribuzione di proprietà. Non solo. Oltre ad una partecipazione del valore di quasi 2 miliardi di dollari in Nikola, la CNH Industrial N.V è anche il partner scelto per la produzione della scocca. Il che vuol dire che vedremo in giro per la prima volta in America e in tutto il mondo i veicoli Iveco contrassegnati dal brand Nikola.

Previsioni future per la CNH Industrial N.V

I primi 6 mesi di CNH Industrial N.V sono stati colpiti da Covid e l’assorbimento di cassa  ha raggiunto alti livelli al fine di tenere in vita la filiera di produzione. La seconda parte dell’anno vedrà, invece, un graduale riequilibrio nella generazione di cassa e nella crescita delle vendite. Inoltre, a partire dal 2021 ci possiamo aspettare lo split in 2 della società: da una parte Case New Holland e dall’altra Powertrain e Iveco + la stake di Nikola. Nonostante il titolo venga da una prima parte dell’anno molto insidiosa e negativa, come per tutto il resto del mercato, i prossimi 12 mesi saranno sicuramente pieni di catalyst. 

A fronte di tutto ciò possiamo considerare una mossa vincente sia l’impegno degli imprenditori e dei manager di Nikola per aver osato creare il nuovo ecologico bisonte della strada e sia la capacità della CNH Industrial N.V per aver investito  i 250 milioni di euro nel business giusto e al momento giusto.