Ultimo aggiornamento: Mercoledì, 08 Dicembre 2021 Ore 17:18:03 Aggiorna
  • 1.782,45
    -0,13%
  • 72,16
    +0,15%
  • 22,395
    -0,57%
  • 4,3925
    +1,22%
  • 955,45
    +0,57%
  • 1.864,00
    +0,92%
  • 3,840
    +3,56%
  • 2,2510
    +1,19%

Tassi bassi a lungo? Ecco cosa potremmo aspettarci

Se gli interessi rimangono ad un valore minimo per troppo tempo, questo potrebbe produrre effetti positivi sull’economia


Se gli interessi rimangono ad un valore minimo per troppo tempo, questo potrebbe produrre effetti positivi sull’economia 

Nei momenti di massima tensione economica le banche centrali agiscono attraverso i meccanismi in loro possesso, ovvero i tassi di interesse. 

La Teoria dei Monetaristi sostiene che il costo della moneta possa influire sul tasso di crescita di un’economia. Se questo fosse vero, il taglio dei  tassi di interesse incentiverebbe di conseguenza la ripresa economica. 

Anche se di fatto nelle recenti crisi finanziarie le banche centrali hanno tutte reagito con gli strumenti monetari, ovvero abbassando i tassi di interesse, nel mondo accademico non tutti sono d’accordo con questa teoria. 

Tassi bassi a lungo termine: cosa potrebbe accadere? 

L’impatto della strategia non è semplice da analizzare e non si conosce in modo approfondito, ma di sicuro, scendendo, i tassi variabili dei mutui  fanno diminuire il costo del debito variabile sul prestito per l'acquisto di case.  Questo fenomeno, quindi, comporta maggiore cassa da spendere per chi sta pagando un mutuo. 

Questo fenomeno  sostiene i consumi o i risparmi a seconda della propensione degli individui, ma danneggia le banche che, in periodi di crisi fronteggiano i crescenti livelli di insolvibilità dei loro clienti e devono far fronte a questa equazione con un incongrua diminuzione dei tassi di interesse. 

Naturalmente se ho un alto tasso di fallibilità dei clienti e devo prestare loro soldi a basso costo, le chance di guadagnare dai prestiti sono molto basse. Di conseguenza, questa scelta mette a repentaglio la solidità delle banche e del sistema stesso. 

Tuttavia nella crisi che stiamo vivendo oggi è accaduto qualcosa che va oltre tutto questo. I banchieri centrali si sono spinti fino a far intendere che i tassi rimarranno più bassi per un periodo più prolungato. Alcuni indicano un periodo di almeno 5 anni per poter assorbire l’impatto generato fino ad ora dalla crisi Covid-19 (che peraltro non è ancora terminata). 

Tassi bassi a lungo termine: l’impatto sugli investitori

Le dichiarazioni di questo tipo hanno un impatto sul modo di ragionare degli investitori. Se, per esempio, fosse vero che per i prossimi anni i tassi resteranno bassi, allora questo si rifletterà nei prezzi degli assets a tasso fisso. 

Infatti, all’annuncio del vaccino le azioni sono schizzate al rialzo mentre i bonds non si sono praticamente mossi. Come mai? Una spiegazione potrebbe essere la seguente:  mentre ci si aspetta un ritorno graduale alla normalità, non ci si aspetta al contempo un rialzo dei tassi per via delle dichiarazioni dell banche centrali. 

Se a ciò aggiungiamo che la valutazione delle azioni ha subito effetti positivi grazie ai tassi bassi, sarà interessante osservare l’evoluzione dell’asset class Equities (azioni) nei prossimi anni. 

Sarà altrettanto interessante osservare gli sviluppi e l’impatto  che questo tipo di dichiarazioni avrà sui titoli che pagano buoni dividendi, come per esempio le utilities, i servizi infrastrutturali ( come autostrade e parcheggi, ponti, ponti radio e tunnel e similari), le assicurazioni e tutte le società che scelgono di distribuire un dividendo.