Ultimo aggiornamento: Martedì, 19 Ottobre 2021 Ore 11:52:01 Aggiorna
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Agricoltura indoor: un business su cui investire

Tecnologia e luci led artificiali permettono di avere ortaggi sani e a km 0


Sarebbe riduttivo paragonare il vertical farming a una serra multipiano. Questa tecnologia, utilizzata per le coltivazioni indoor, dà infatti molti più benefici rispetto a quelli di una serra tradizionale. Ma quali?

Oggi l’80% dei campi agricoli disponibili è già coltivato, la popolazione mondiale è in crescita e il clima sta cambiando.
Tramite l’agricoltura indoor si può risparmiare fino al 95% di acqua rispetto a quella che impiegano le coltivazioni nei campi, è possibile coltivare tutto l’anno, a prescindere dalle stagioni e i prodotti crescono senza l’utilizzo di terra e conseguenti pesticidi. Inoltre è possibile risparmiare spazio, dato che, come suggerisce il nome, il vertical farming si basa su coltivazioni multipiano.
Il risultato sono prodotti sani, a km 0 e sempre disponibili, a prescindere dalle stagioni e dalle variabili atmosferiche.
Gli ortaggi facilmente coltivabili con questa tecnologia sono l’insalata, gli spinaci e le piante aromatiche, che crescono in capannoni industriali riqualificati o in edifici urbani appositamente progettati.

I sistemi di coltivazione disponibili

I tre diversi sistemi di coltivazione che hanno segnato una svolta, portando negli ultimi 5 anni l’agricoltura indoor a livelli industriali sono:

  •  il sistema idropronico: è il più utilizzato e con questo sistema le radici delle piante sono messe direttamente a contatto con la soluzione nutritiva più adatta
  •  il sistema aeroponico: le radici sono immerse in una soluzione nebulizzata ricca dei nutrienti di cui le piante hanno bisogno
  • il sistema acquaponico: utilizza l’ausilio dell’acqua

Il futuro dell’agricoltura indoor

Entro il 2023 si pensa che i prezzi degli ortaggi coltivati con questo metodo 2.0 saranno uguali a quelli delle aziende che coltivano tradizionalmente nei campi.

Ad oggi infatti l’agricoltura fatta nelle techno farm ha prezzi a volte maggiori del biologico. In futuro i led, l’automazione, l’intelligenza artificiale e la blockchain permetteranno di superare gli ostacoli di questo metodo agricolo.
L’illuminazione, la movimentazione delle piante, la raccolta e la gestione sono processi che da migliorare e quando i loro costi saranno abbattuti le vertical farming saranno pronte a decollare in modo definitivo.

Resta infine da capire il modello di business più adatto a questa tecnologia ma è intuibile come il terreno sia fertile per gli investitori: l’economia e lo sviluppo guardano ancora una volta alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente, per avere dei clienti più soddisfatti e un pianeta Terra più salubre.