Ultimo aggiornamento: Giovedì, 27 Gennaio 2022 Ore 12:10:03 Aggiorna
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Aim Italia: crescono le società quotate. Boom delle Pmi in cerca di capitale

A 10 anni dalla sua nascita l'Aim ha raggiunto i 7,6 miliardi di capitalizzazione e continua ad attrarre nuove imprese


L’Aim Italia tocca quota 7,6 miliardi di capitalizzazione (+161% sul 2016) e continua ad attrarre nuove Pmi che cercano capitali per poter crescere.

Pattern è l’ultima che è approdata in Borsa e con lei sono 121 le società quotate su AimItalia, la società è la numero 17 da inizio anno, ha raccolto 12,5 milioni, in aggiunta agli 11,5 di Shedir Pharma, attiva nel settore della nutraceutica, che dal 19 luglio 2019, inizierà a negoziare le sue azioni ordinarie.

La raccolta complessiva ad oggi ammonta a 4,4 miliardi, tenendo in considerazione l’equity, lpo, gli aumenti di capitale e i bond emessi. In 10 anni comunque se consideriamo solo le operazioni di Ipo si calcola siano stati raccolti 3,7 miliardi.

Le società industriali presenti sono il 17% del totale e tra il 2018 e il 2019 contano 4 business combination e 7 Ipo. Anche le società Green rappresentano una buona parte di quelle presenti: sono il 18% e in termini di capitalizzazione rappresentano il 24% del mercato. Per quanto riguarda il mondo digital invece le aziende presenti sono il 24% e coprono il 22% del mercato.

Le regioni maggiormenti presenti su Aim sono: Lombardia (il 48% del totale), Emilia Romagna, Lazio e Veneto. Sono presenti anche 3 società estere, che corrispondo al 3% del totale.

Secondo IRTop Consulting una società Aim ha in Media ricavi 2018 che ammontano a 47 milioni, Ebitda margin 2018 del 13,2%, una capitalizzazione media a 36 milioni, flottante medio da Ipo e raccolta media (al netto delle SPAC e Business Combination) pari rispettivamente a 22% e a 7,4 milioni.
La maggiore realtà in termini di capitalizzazione è BioOn con 1022 milioni, seguita da Antres Vision con 631 milioni. Il 38% delle società ha una capitalizzazione inferiore a 20 milioni di euro e il 10% invece fra 20 e 30 milioni. L’investitore principale è Mediolanum Gestioni.

La crescita in questo settore è aiutata, oltre che dalla nascita degli Eltif, anche dalle novità legate al Decreto Crescita che incentiva le Pmi Innovative, permettendo detrazioni del 30% a coloro che investono capitale di rischio in queste realtà.

Ci sono anche delle novità, tra cui il Comitato Scientifico dell’Osservatorio AIM, nato con l’obiettivo di creare linee guida per lo sviluppo e l’efficienza del mercato al fine di favorire prassi di governance e trasparenza adeguate alle richieste degli investitori.
Inoltre, si stima che il recente decreto che riguarda le Pmi Innovative possa stimolare un’ulteriore crescita delle Ipo nei prossimi anni, con nuove categorie di investitori che potranno beneficiare di un vantaggio fiscale immediato e molto utile. Si hanno poi i benefici fiscali nei confronti delle società che si quotano, grazie ai 60 milioni a credito d’imposta per nuove quotazioni stanziati per il periodo 2019-2020.

Le statistiche di mercato dicono che negli ultimi 2 anni su 76 Ipo, più dell’80% si è quotata su Aim, a riprova del fatto che questo strumento finanziario rappresenta un’alternativa di finanza per la crescita delle Pmi.

Gli incentivi sugli Eltif

Anche gli incentivi sugli Eltif fanno la loro parte. Luigi de Bellis, co-responsabile Ufficio Studi Equita, ha dichiarato che i mercati funzionano se sono liquidi e occorre incentivare la presenza di nuovi investitori specializzati nelle Pmi con metodi dedicati, adatti a titoli che hanno un basso grado di liquidità. Gli incentivi fiscali per gli Eltif vanno in questa direzione. In altri Paesi gli incentivi su questa tipologia di veicoli d’investimento sono stati efficaci per favorire il finanziamento di aziende medio-piccole. La struttura chiusa prevista dagli Eltif costituisce una soluzione efficace per convogliare capitali nella direzione di investimenti a lungo termine nell’economia reale, specialmente a supporto delle piccole e medie imprese, anche non quotate, che sono la maggioranza in Italia.